52) Bakunin. Se Dio esistesse, bisognerebbe abolirlo.
Bakunin ricorda l'affermazione di Voltaire Se Dio non esistesse,
bisognerebbe inventarlo e ne deduce che la religione  un
consapevole strumento di potere per l'oppressione del popolo.
Perci  necessario il ribaltamento della frase voltairiana: Se
Dio esistesse, bisognerebbe abolirlo .
    M. Bakunin, Dio e lo Stato (vedi manuale pagina 224, nota 23
).

 C' una categoria di persone, che, se non credono, devono almeno
fare sembiante di credere. Sono tutti i tormentatori, tutti gli
oppressori, e tutti gli speculatori dell'umanit: preti, monarchi,
uomini di stato, uomini di guerra finanzieri pubblici e privati,
funzionari di ogni sorta, poliziotti, gendarmi, carcerieri e
carnefici, monopolisti, capitalisti, usurai, appaltatori e
proprietari, avvocati, economisti, politicanti di ogni colore,
fino all'ultimo venditore di droghe, tutti insieme ripeteranno
queste parole del Voltaire:
Se Dio non esistesse bisognerebbe inventarlo..
 La contraddizione  questa: essi vogliono Dio e vogliono
l'umanit. Si ostinano a mettere insieme due termini che, una
volta separati non possono pi incontrarsi che per distruggersi a
vicenda. Essi dicono d'un sol fiato: Dio  la libert degli
uomini, Dio  la dignit, la giustizia, l'eguaglianza, la
fratellanza, la prosperit degli uomini, senza curarsi della
logica fatale, in virt della quale, se Dio esiste, tutto ci 
condannato a non esistere. Perch se Dio , egli  necessariamente
il padrone eterno, supremo, assoluto; e se questo padrone esiste,
l'uomo  schiavo; ora se  schiavo non ci ha n giustizia, n
eguaglianza, n fraternit, n prosperit possibile. Potranno bene
contrariamente al buon senso e a tutte le esperienze della storia,
rappresentarsi il loro Dio animato dal pi tenero amore per la
libert umana, ma un padrone per quanto faccia e voglia mostrarsi
liberale, resta sempre un padrone. La sua esistenza implica
necessariamente la schiavit di tutto ci che si trova al disotto
di lui. Dunque, se Dio esistesse, non ci sarebbe per lui che un
solo mezzo per servire la libert umana: e questo sarebbe ch'egli
cessasse d'esistere.
Amante geloso della libert umana che considero come la condizione
assoluta di tutto ci che adoriamo e rispettiamo nell'umanit, io
rovescio la frase di Voltaire, e dico che, se Dio esistesse
bisognerebbe abolirlo.
M. Bakounine, Dio e lo Stato, G. Nerbini, Firenze, 1903, pagine
31, 41-42.
